Nuovo terminal container di Panama: fuori i cinesi, dentro MSC

 

 

L’Autorità marittima di Panama ha firmato il contratto originale per il progetto nel 2016: la concessione era stata assegnata allo Shandong Landbridge Group

Ginevra – Sarà MSC a completare e gestire il nuovo terminal container del Canale di Panama. Lo ha annunciato il governo locale.                                                                                                                                                                                        Il progetto era partito otto anni fa ed era stato affidato a una società cinese, ma dopo le elezioni del 2019 il nuovo governo aveva deciso di annullare la concessione.

In base al nuovo accordo, Notarc Management Group, una società di investimento privato e gestione patrimoniale attiva a Panama, America Latina e Caraibi, rileverà il progetto che era stato completato al 40% prima della cancellazione del contratto precedente. Il gruppo ha acquisito i diritti del progetto e completerà la costruzione del terminal container che sarà situato a Colon, nuovo ingresso caraibico del Canale di Panama. Terminal Investment Limited, affiliata di MSC, ha aderito al progetto e si occuperà della gestione e della supervisione delle operazioni presso la struttura.

“Panama è un hub gateway ideale nelle Americhe e nel mondo”, ha affermato Dion Bowe, Managing Partner di NMG Latin America e CEO di recente nomina per il Panama Canal Container Port. “Questa acquisizione è un’opportunità strategica per noi per sviluppare ulteriormente e integrare una piattaforma logistica regionale”.

L’Autorità marittima di Panama ha firmato il contratto originale per il progetto nel 2016: la concessione era stata assegnata allo Shandong Landbridge Group e ai suoi partner e faceva parte del progetto di espansione della Cina nella regione. Il progetto prevedeva la costruzione di un terminal container da 2,5 milioni di TEU, da realizzare dal colosso statale cinese delle costruzioni China Harbor Engineering Company con la progettazione del Port Design Institute di Pechino. Il progetto prevedeva quattro ormeggi e lo studio di impianti di gas naturale liquefatto (GNL) e altri progetti energetici.

L’Autorità marittima di Panama ha revocato la concessione nel giugno 2021 riferendo di aver riscontrato che il consorzio guidato da Landbridge non aveva rispettato numerosi termini contrattuali. 

Il porto dovrebbe movimentare 2,5 milioni di TEU nei suoi primi anni per poi raggiungere una capacità di 5 milioni di TEU.

Oltre al porto di trasbordo, Notarc ha stipulato un memorandum d’intesa con SGP BioEnergy, con sede negli Stati Uniti, per costruire e sviluppare una struttura per la bioenergia e altre infrastrutture logistiche nell’ambito del progetto Colon.

 

22 maggio 2022 – Giovanni Roberti©

 

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